Suoni
La musica come modo di pensare: l'ascolto che cambia chi ascolta, il silenzio che dà peso alle note, il ritmo che tiene insieme il tempo. Contributi per chi sa che anche tacere, a volte, è una forma di suono.
Comporre è scegliere cosa tacere
Comporre non è aggiungere note ma sottrarle. Sull'arte del togliere, che la musica condivide con la scrittura.
Il ritmo è un corpo
La musica non sta nello spazio ma nel tempo, e il tempo ha un battito. Sul ritmo che ci unisce, prima nel corpo che nella testa.
La voce prima delle parole
Prima di sapere le parole, sapevamo cantare. Sulla voce come strumento più antico: la persona che si fa suono.
La pausa che fa la musica
In partitura i silenzi hanno un nome e una durata. Sulla pausa come struttura: ciò che non suona dà forma a ciò che suona.
Udire non è ascoltare
Pauline Oliveros ha fondato una vita sull'ascolto profondo: udire è involontario, ascoltare è una scelta. Una pratica di presenza.
Quattro minuti di mondo
Nel 1952 John Cage scrisse un brano in cui nessuno suona. Sul silenzio che non esiste e sull'ascolto come metà dell'opera.