La voce prima delle parole
Prima di sapere le parole, sapevamo cantare. Sulla voce come strumento più antico: la persona che si fa suono.
Prima di sapere le parole, sapevamo cantare. La voce è lo strumento più antico — l'unico che ci portiamo addosso — e la ninnananna viene prima di ogni grammatica.
Cantare è far vibrare il proprio corpo come una cassa armonica. Non c'è distanza tra chi suona e ciò che suona: la voce è la persona che si fa suono.
Forse per questo una voce ci commuove prima ancora di capire cosa dice. Riconosciamo, sotto le parole, qualcosa di più antico: il respiro, il calore, la presenza di un altro che si espone.
Tornare a cantare, anche stonati, è tornare a quel punto in cui esprimersi non era ancora dire, ma soltanto esserci, ad alta voce.