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musica6 min di lettura

Comporre è scegliere cosa tacere

Comporre non è aggiungere note ma sottrarle. Sull'arte del togliere, che la musica condivide con la scrittura.

GSGiordana SvelviModeratrice · 16 giugno

Comporre non è aggiungere note: è scegliere, tra tutti i suoni possibili, i pochissimi che diranno qualcosa — e lasciar cadere tutti gli altri. La composizione è soprattutto sottrazione.

Cage l'aveva portato all'estremo, fino al brano senza note. Ma ogni compositore lo sa: una melodia è bella anche per ciò che evita, per le strade che non prende.

È lo stesso gesto della scrittura, di cui questa casa vive: scrivere è tagliare. Il senso non si accumula, si scolpisce — togliendo finché resta solo l'essenziale.

Forse ogni arte è quest'arte del togliere. Comporre una vita, perfino: decidere a cosa dare voce, e a cosa, con gratitudine, fare silenzio.

#scrittura#composizione#sottrazione

I margini

0 postille
parte del sentiero
L'ascolto e il silenzio

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