Lettera sul tradurre
Tradurre è sbagliare con metodo: ogni versione è un errore necessario che tiene in vita l'originale.

Cara N., mi chiedi se tradurre sia possibile. Ti rispondo che è impossibile, e che proprio per questo va fatto: come tutte le cose serie.
Ogni parola che scelgo al posto di un'altra è un piccolo tradimento documentato. Ma l'originale non muore per i miei errori: muore quando nessuno lo sbaglia più, quando smette di essere tentato.
Ho imparato a tenere un registro degli scarti: le parole che non ho scelto. È il mio testo segreto, la traduzione di tutte le traduzioni che non sono state.
Tradurre, alla fine, è il solo modo di leggere con tutto il corpo. Si esce sempre feriti, e sempre più vivi.
I margini
2 postille«Il registro degli scarti» — lo voglio come scheda nel progetto. Subito.
Si esce sempre feriti, e sempre più vivi. Da incorniciare sulla soglia.

