Dell'abitare provvisorio
Prose brevi sulla casa come verbo: abitiamo a tempo determinato, eppure chiamiamo casa ogni sosta.

Nessuna casa ci appartiene: noi apparteniamo, semmai, alla sequenza delle case. Ogni trasloco è una piccola teoria dell'identità.
Abitare non è un sostantivo ma un verbo, e per giunta intransitivo: non si abita qualcosa, si abita e basta — come si respira.
Le geografie minime di questo percorso mi hanno insegnato che la soglia non separa il dentro dal fuori: separa due modi di stare provvisori.
Forse per questo torniamo: non per ritrovare la casa, ma per verificare che il provvisorio di allora ha tenuto.
I margini
1 postilleL'abitare intransitivo dialoga con la mia soglia-verbo. Li leghiamo nella mappa?

